Cosa vedere a Matera in un giorno: l'itinerario perfetto
Un giorno a Matera può sembrare poco, ma se segui il filo giusto basta per innamorartene. La città è raccolta e tutto si gira a piedi: i due rioni dei Sassi, la Civita e i belvedere distano pochi minuti l'uno dall'altro, e ogni vicolo regala uno scorcio diverso.
Questo itinerario parte dalla città "di sopra", scende dolcemente nei Sassi e lascia il panorama più bello per il tardo pomeriggio, quando la luce diventa dorata. Una sola raccomandazione prima di partire: indossa scarpe comode, perché qui si cammina su pietra levigata e si salgono molte scale.
Prendilo come una traccia da adattare al tuo passo: l'importante non è spuntare ogni tappa, ma lasciarsi sorprendere dai vicoli e arrivare al belvedere con il tempo di goderti il tramonto.
Mattina: dal Piano al Palombaro Lungo
Inizia da Piazza Vittorio Veneto, il salotto della Matera moderna, dove la città ottocentesca incontra il bordo dei Sassi. Proprio sotto la piazza si nasconde il Palombaro Lungo, un'enorme cisterna scavata nella roccia per raccogliere l'acqua piovana: una visita breve ma sorprendente, che fa capire quanto l'acqua fosse preziosa in questa città di pietra.
Dal belvedere della piazza avrai la prima vista d'insieme sul Sasso Barisano. Da qui imbocca le scalinate che scendono tra le case scavate nel tufo: è il momento in cui Matera ti accoglie davvero, e conviene perdersi senza fretta tra archi, cortili e botteghe artigiane.
Se hai mezz'ora in più, affacciati anche dal belvedere di Piazzetta Pascoli o dal Convento di Sant'Agostino: regalano due prospettive diverse sui rioni e quasi nessuna coda.
Il cuore antico: la Civita e il Duomo
Risali poi verso la Civita, lo sperone roccioso che divide i due Sassi e ne costituisce il nucleo più antico. In cima si apre la Cattedrale, in stile romanico-pugliese, da cui lo sguardo abbraccia tetti, campanili e la Gravina sottostante: è uno dei punti panoramici più belli della città.
La Civita è anche la parte più scenografica: vicoli stretti, scalette e cortili che si aprono all'improvviso su panorami inattesi. Qui le epoche si sovrappongono, dalle grotte preistoriche ai palazzi signorili. Per non perderti tra queste stratificazioni può aiutarti leggere prima la pagina I Sassi di Matera.
Lungo la salita troverai anche piccole botteghe e caffè ricavati nelle grotte: sono soste piacevoli per riprendere fiato e bere un caffè con vista, senza spezzare il ritmo della visita.
Sasso Caveoso e la casa grotta
Scendi quindi nel Sasso Caveoso, il più arcaico, disposto come un anfiteatro naturale che precipita verso il burrone. Qui incontri la piazzetta di San Pietro Caveoso, affacciata sulla Gravina, e la chiesa rupestre di Santa Maria de Idris, scavata nello sperone roccioso del Monterrone, da cui si gode un'altra vista memorabile.
Imperdibile, in questo rione, la visita a una casa grotta arredata com'era a metà Novecento: il letto alto da terra, la mangiatoia per gli animali, gli utensili appesi alle pareti. È l'esperienza che fa capire davvero cosa significasse vivere nei Sassi prima dello sfollamento degli anni Cinquanta.
Prima di lasciare il Caveoso, soffermati su Piazza San Pietro: è uno dei punti più fotografati di Matera, con le case che sembrano arrampicarsi le une sulle altre fino al cielo.
Pomeriggio: il belvedere sulla Murgia
Chiudi la giornata sull'altra sponda della Gravina, al belvedere di Murgia Timone, dentro il Parco della Murgia Materana: è il punto da cui si scatta la classica cartolina dei Sassi, l'intera città di pietra di fronte a te, magnifica soprattutto nella luce calda del tramonto.
Se ti fermi fino a sera, le luci accendono i rioni a una a una e la pietra ancora tiepida restituisce il giorno appena trascorso: è la magia che racconto nel tour serale. E per vivere tutto questo itinerario senza perdere tempo, cogliendo le storie dietro ogni pietra, il modo migliore è prenotare il tour dei Sassi con una guida.
Per raggiungere il belvedere puoi andare in auto in pochi minuti oppure scendere a piedi nella Gravina e risalire sull'altro versante: la camminata è più impegnativa ma regala scorci che dalla strada non vedresti.
Consigli per sfruttare al meglio la giornata
Per non sprecare tempo, parti presto: la mattina la luce è migliore per le foto e i luoghi più gettonati sono ancora tranquilli. Tieni il pranzo leggero e flessibile, così potrai adattarlo a dove ti troverai lungo il percorso.
Prenota in anticipo l'eventuale ingresso a case grotta e cisterne, porta sempre dell'acqua e affidati a una guida almeno per la parte centrale della visita: in un solo giorno è ciò che fa la differenza tra vedere i Sassi e capirli davvero.