Cosa vedere a Matera in due giorni: Sassi, Murgia e dintorni
Con due giorni a Matera puoi finalmente rallentare. Il primo giorno lo dedichi ai Sassi, vivendoli senza l'ansia dell'orologio; il secondo all'altra metà della città, quella naturale: il Parco della Murgia, selvaggio e silenzioso, con le sue chiese rupestri affrescate e i panorami sulla Gravina.
È il ritmo ideale per chi vuole capire Matera e non solo fotografarla, alternando il centro storico alla natura dell'altopiano. Ecco come organizzare al meglio le due giornate, comprese le esperienze che vale la pena prenotare in anticipo.
Due giorni sono anche il tempo giusto per assaporare la lentezza di Matera: tra una visita e l'altra, concediti soste, panorami e qualche piatto tipico, senza la fretta di chi deve vedere tutto in poche ore.
Giorno 1: i Sassi senza fretta
Dedica la prima giornata ai due rioni, il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso, alla Civita con la sua Cattedrale romanico-pugliese e alla visita di una casa grotta. Aggiungi il Palombaro Lungo, l'imponente cisterna sotto Piazza Vittorio Veneto, e almeno una chiesa rupestre nel centro storico per completare il quadro.
Avendo più tempo puoi soffermarti sui dettagli che di solito sfuggono: i sistemi di raccolta dell'acqua, gli orti pensili, le facciate scolpite del Barisano. Il tour dei Sassi è il modo migliore per leggere questa stratificazione di secoli senza perderti.
Concediti anche una pausa lenta: un caffè in una terrazza affacciata sui Sassi o un pranzo in una trattoria del centro fanno parte dell'esperienza tanto quanto i monumenti.
Giorno 2: il Parco della Murgia
Il secondo giorno attraversa idealmente la Gravina e raggiungi il Parco della Murgia Materana. Dal belvedere di Murgia Timone i Sassi appaiono in tutta la loro estensione, di fronte a te, dall'altra parte del canyon: è la vista che ha reso Matera celebre nel mondo.
Tra sentieri profumati di timo, grotte e antichi jazzi (i ricoveri in pietra per le greggi) si cammina nel silenzio dell'altopiano, lontano dalla folla. È un'esperienza diversa, naturalistica e archeologica insieme, che racconto nell'escursione nella Murgia.
Porta acqua e scarpe adatte: tra l'andata e il ritorno dal parco si cammina parecchio, e d'estate conviene partire la mattina presto per evitare le ore più calde.
La Cripta del Peccato Originale
Se ami l'arte, vale la pena raggiungere la Cripta del Peccato Originale, nei dintorni di Matera: una chiesa rupestre con un ciclo di affreschi altomedievali tanto straordinario da essere soprannominata la "Cappella Sistina" della pittura rupestre.
Si visita solo su prenotazione e si trova fuori dal centro abitato, quindi va organizzata in anticipo. Inserirla nel programma del secondo giorno, magari abbinata al parco, è una scelta che ripaga chi cerca qualcosa di più profondo della semplice cartolina.
Nei dintorni, con un'auto, puoi allungare il secondo giorno verso borghi e cantine della Basilicata o verso Montescaglioso e la sua abbazia: una buona idea se hai qualche ora extra.
La sera tra i vicoli illuminati
Chiudi il soggiorno con una passeggiata serale. Quando cala il buio e le luci accendono i rioni, Matera mostra il suo volto più intimo e silenzioso: è il momento perfetto anche per chi ha già visto la città di giorno e vuole vederla sotto un'altra luce.
Il tour serale tra belvedere e vicoli silenziosi è il modo ideale per salutare la città prima di ripartire, con il ricordo dei Sassi che brillano nel buio.
Cenare nei Sassi prima o dopo la passeggiata serale chiude la giornata in bellezza: molti locali sono ricavati nelle grotte e la cucina del posto, semplice e saporita, vale da sola la sosta.
Dove dormire: meglio nei Sassi
Per vivere appieno l'esperienza, scegli di dormire in una delle strutture ricavate nelle grotte: svegliarsi e addormentarsi tra le mura di pietra, nel silenzio dei rioni, è un ricordo che resta a lungo.
Le sistemazioni nei Sassi sono poche e molto richieste, quindi conviene prenotare con largo anticipo. In alternativa, anche la città "di sopra" offre soluzioni comode, a pochi passi dai belvedere e dai ristoranti del centro.